La Punizione (sono)

  Acido

 infido

 livido

 rigido

 druido

 fetido

 mai lucido

 non riesco a sapere

 qual'è il giusto gesto
 

 Frigido

 torbido

 viscido

 trucido

 perfido

 sordido

 mai turgido

 ad essere onesto

 non riesco a godere

 nemmeno di questo

 

 

 

 



 

 

 

Il titolo è tutto

 

 

“Come te ‘ntitoli?” chiedono qui a Roma 

Noi abbiamo fascinazione per chi porta corona

Sai questa è la città dei gracchi e la matrona

La donna piace forte non per forza puttanona

Ma se mette pressione poi c’è lo sbotto

E se non lo reggi chiama il 118

Dipende da come scorre il pistone

Ma di notte le farmacie sono infamone  

La qualità è importante quando cerchi redenzione

Così tanto che pagherei pure un centone

Ma la mia è una ricerca vana  

E’ come il graal e la befana

E’ raro che mi dìano le “pic artsana”

 

 

 

 

 



 

Compro una consonante

 

La terra del latte e del miele la nuova frontiera nel 2000 era già una pattumiera  abbiamo provato con la Nuova Era e i vecchi gonfi di trigliceride hanno creato il terrore vecchia maniera Osama la conquista abbiamo svuotato la rastrelliera sei anni dopo le zone rurali americane sono uguali a quelle africane allora la cabala Obama con quelle orecchie è già una bandiera con una consonante trovi il nome di dio e la b cancella la s dalla storia cambia colore e satana diventa pio amiamo  le cose arcane
dai sempre qualcosa ar cane  

 

 

 



 

 

 

 

Inumato

 

 

  Prova a stare con la benda sugli occhi

  in isolamento fino a che non sbrocchi

  tutto un mondo là fuori ma non lo tocchi

  palla in bocca e nastro da pacchi  

 

Questo è l’effetto che fa a parecchi

vedo solo di lato al contrario del paraocchi

porto la mia bestia al guinzaglio a pascolare

insieme agli altri con le loro bestie a pascolare

le bestie son pericolose c’è poco d’annunziare

il buco nero m’ingoia e devo danneggiare

innanzitutto la mia stanza la mia rientranza

comoda come il secondo ombelico nella panza

solo che questo sanguina abbastanza

non capisco perché ora qui la gente danza

non capisco perché entro in ambulanza

non ho mai capito poi bene che campo a fare

non so perché m’hanno messo al mondo

e non lo capirò nel prossimo secondo

comunque sembra piacevole e devo andare

 

 

 

 

 

 

airagazzigiùchelottanocontroiverimostri 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

Domenica Assera

 

 

 E' domenica assera e anche se è quasi novembre
 fa un caldo assiro.
 Ho appena staccato e stò a Roma non a san siro
 al lavoro m'hanno rotto r culo, la maggica è in zona retrocessione, qualcuno bofonchia di recessione,
 appena salgo in macchina penso
 'drogadrogadrogadrogadrogadrogaeancoradroga'
 poi però mi ricordo di aver letto questo, sul blog dello psicofascista, che però su 'ste cose ci piglia,
 e tutto s'alliscia, filo a casa dritto come una biglia
 pensando:'non sarebbe una meraviglia creare organizzare coi miei amici strani
 una bella festa a casa di Epifani?'     

 

    a Trollina dei blogger rifarditi Santa Patrona,
    a Tro che porta corona come la morte, mia signora e padrona

 

 

 



 

 

.  

 

 

 

 

 

Un Fine Ottobre

 

 

  è un fine ottobre e fa caldo

  manca poco al ritorno dell'ora solare

  e c'è scirocco e terra rossa

  e nessuno vestito da tennista

 

  è un fine ottobre maramaldo

  prende fuoco attorno al casolare

  il povero cocco scava la fossa

  ci sarà pure qualcuno che resista      

 

  è un fine ottobre e l’araldo

  dice al cuoco del forno di preparare

  uno sciroppo e la croce rossa

  quando morirà che nessuno l’assista!

 

  è un fine ottobre e stò spavaldo

  mangio ogni giorno cozze e fasolare  

  il meningococco mi rode la carcassa

  qualcuno dice che ragiono da teppista 

 

 

 

 

 

 

 



   

 

Origine di un amore

 

 

 

La vedevo da bambino a casa di nonna, in quella scatola ovale metallica con il coperchio, anch'esso di metallo, che si alzava completamente, a pressione; lei stava dentro smontata in pezzi. La scatola era fatta per essere bollita con tutto il contenuto "per disinfettare"; un piano di plastica dura all'interno permetteva ai pezzi di essere fissati senza alcun rischio, perchè il cilindro e il pistone erano di vetro, di vetro satinato il pistone e di vetro trasparente, cristallino, il cilindro. Vetro spesso, erto come si dice a Roma. Una parte del cilindro aveva incise tutte le tacche necessarie in rosso, e le basi di tutti gli aghi erano d'acciaio cromato. Vetro. Solo vetro, che combinato con l'aria creava un attrito magico, inspiegabile, perfetto.  Il pistone scorreva nel cilindro che era una meraviglia...   

 

 

 

 

 



      

 

 

Calibano Mama's Remix

 

 

Tu mi insegnasti a parlare

proprio quando eri lì a soffrire 

e tutto il profitto

bastava si e no per l’affitto

ciò che n’ebbi fu questo

non sono cresciuto onesto

[ch]e a maledire ho imparato

fortuna lo sbirro non ha sparato

ma per avermi insegnato

a non temere il linciaggio

con il tuo linguaggio

povero che

mi costringe al riciclaggio

ti colga la peste nera

come i poveri della nuova era

recupero versi dalla pattumiera

 

 

 

 

 

 

Calibano –“ Tu mi insegnasti a parlare e tutto il profitto che n’ebbi fu questo: che a maledire ho imparato. Ma per avermi insegnato Il tuo linguaggio, ti colga la peste nera.”  

W. Shakespeare   La Tempesta   atto primo   seconda scena

 

 

 



 

De Mauro Made Me Do It

 

 

 

Vendemmia

e

meninge          

bestemmia

e

finge

mummia

e

sfinge

scimmia

e

spinge

lammia

e

siringe

 

 

 



 

 

CasaLesi II

 

 

I cerebrolesi mancano di cerebro

Gli audiolesi mancano di audio

I craniolesi mancano di cranio

I casalesi sono italiani allevati ad uranio

non di Abramo ma sono tutti figli di Di Canio

italiani disperati casi umani  povera gente’

casilesi che ammazzano e muoiono per niente

casalese non [s]è salace anzi direi deficiente

 

 

e se lo vuoi sapere

qui va tutto bene le forze del male sembrano lontane

le fosche previsioni forse erano malsane tutto procede a meraviglia

sono un casoleso ma non casalese nè italiano e non tengo famiglia

 

 

 



Sentirai

 

 

 “Sentirai le trombe dell’Apocalisse!”

non ricordo chi lo disse

forse Ulisse

no lui sentiva le sirene

quelle che quando arrivano ti mettono in catene

legato e imbavagliato

ecco dove ho sbagliato

lego il mostro che hai svegliato

o almeno ci provo

sai sono svogliato

il mio cervello s’è spostato

come l’asse terrestre

e per di più è in un cattivo stato

 

 

 

 



 

 

Ci vuole Pazienza

 

 

 

Non ho mai sopportato il passamontagna

e neanche la calza a coprire i connotati

mi trovo meglio nudo come la Garfagna

    Uffa!  Ancora co’ ‘sta lagna !

Amo la censura come un tossico ama ferragosto

Ma sono nel posto giusto se mi leggi di nascosto

Ti preoccupi della patente e dei blocchi stradali

perché ti droghi e c'è chi vuole sicurezza

ci vuole pazienza insipienza destrezza

Andrea è il tuo eroe e non è il peggiore dei mali.

 

 

 

 

 



 

Salutare

 

 

Voi fate come vi pare io me ne vado

addolorato come una cantante di fado

dopo aver visto più cose che al Prado

sarebbe anche ora che passi il guado  

ma salutare come?

Salutare con una stretta di mano

farcita con un pezzo decumano

poi farfuglio e delirio da subumano

‘sto pezzo fa salire uno scimmio sovrumano

C’è chi passa una vita salutare,

io molta l’ho trascorsa senza

ed è tempo di recuperare.   

poi salutare

certo, non mi tengo in piedi e faccio rate  

e non mi va che voi mi guardate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

Il Siero Della Verità [ri-edit]

 

 

Sei un fottuto uomo legato al meteo


guardi il tempo di domani


e non vedi che oggi è plumbeo


vai forte a casa con la playstation


ma fuori si gioca a subbuteo


ti devo fare una puntura


prepara il gluteo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Condizionatori

 

 

La mia ombra allo specchio và al contrario

e a un certo punto m’abbandona

come per Amy Winehouse

la droga non è più la mia padrona

ma come White Westinghouse

il condizionatore mi condiziona

come colonizzatori sfruttatori e curiosoni

tutti in estremo oriente a rompere i coglioni