"Come gli scorpioni che si pungono con il proprio pungiglione e
agonizzano vittime del loro veleno, si direbbe che noi europei abbiamo
deciso di annichilirci, emarginando e dimenticando l’eredità storica
che ci costituisce"

Juan Manuel
de Prada – L’Osservatore Romano

 

Mi viene da sorridere quando la Chiesa romana
invoca il diritto che tutti gli esseri umani devono essere considerati
alla stessa stregua: milioni di bambini muoiono nel mondo per la fame e
la malattia e si viene pregati di intervenire; bene, sono d’accordo, ma
desidero che coloro che si ergono a paladini di queste richieste diano
il buon esempio.
Svestitevi di tutti gli orpelli che possedete, vendete i tesori di cui
avete la proprietà, dimostrate con i fatti e non solo con le parole che
siete pronti ad aiutare chi ha bisogno.
Noi Catari, questo problema non lo abbiamo, non possediamo nulla in
eccesso: dedichiamo il nostro tempo, nel modo che riteniamo più
adeguato, ad informare e rendere coscienti l’Umanità che Dio è Buono; e
che ciò che ci circonda è solo opera dell’uomo e non addebitabile alla
Divinità.
Un’ultima cosa, la Chiesa ha chiesto perdono a tutti coloro che sono
stati fatti oggetto di persecuzione, omettendo impropriamente di
chiederlo anche ai Catari: considero questo comportamento,
ulteriormente oltraggioso, per tutte quelle povere anime finite sui
roghi; è giunto il momento di ammettere che stolta fu la visione di
coloro che perpetrarono quelle atrocità e, ridefinire, una volta per
tutte, l’atteggiamento nei confronti del catarismo, riammettendolo a
giusto titolo come una delle correnti del Cristianesimo.

Robert de Marselha

 

 "Da qualche tempo  un impulso autodistruttivo si sta impossessando dell’Europa,
trovando la sua espressione più triste e pervicace nell’ansia di
cancellare dalla nostra memoria il lascito morale e culturale del
cristianesimo; e in Spagna questo impulso autodistruttivo assume
espressioni violente"

Juan Manuel
de Prada – L’Osservatore Romano

 

rogo di catari (incisione medievale)

 

 

"In Spagna l’alone di odio attorno alla Chiesa di Dio si è mascherato di
giuridicità, sostituendo l’accanimento cruento di altre epoche non
troppo lontane con un’apparenza più sibillina e asettica".

 Juan Manuel
de Prada – L’Osservatore Romano

 

Don Gelmini (ancora vivo e sotto processo, ah sapete per caso come sta andando il suo il processo? No, vero?  Appunto)